Struttura del Progetto

Il progetto Secure! è suddiviso in cinque obiettivi operativi, tra di loro interdipendenti, come riportato graficamente nella figura sotto:

  • Obiettivo Operativo 1: Definizione dell'architettura complessiva del sistema Secure! e l'integrazione delle sue componenti e servizi. Questo obiettivo include anche la definizione e sviluppo di alcune applicazioni e servizi per la gestione delle emergenze basate sul crowd-sourcing. Questo obiettivo funge da guida e da contenitore per le attività e i risultati dei successivi obiettivi operativi 2, 3 e 4, fornendo requisiti, l'architettura di riferimento, l'infrastruttura di integrazione e integrando le componenti innovative risultanti dai suddetti obiettivi operativi nel Secure! Framework e in un set di servizi e applicazioni in esso contenute.
  • Obiettivo Operativo 2: Studio delle problematiche di sicurezza, trust. privacy, affidabilità nel contesto delle applicazioni e dei processi di crowd-sourcing: il risultato sarà un middleware che implementa le risultanze di questo studio, in termini di strumenti e meccanismi, e un insieme di pattern architetturali da adottare nella definizione dell'architettura e nello sviluppo delle suddette applicazioni.
  • Obiettivo Operativo 3: Studio e l'analisi di tecniche di raccolta di "dati rilevanti" dalle varie sorgenti considerate nel progetto (e discusse sopra), di tecniche di estrazione di "informazioni utili" e di correlazione delle stesse finalizzata alla ricostruzione e determinazione di "eventi" da considerare. Tale studio produrrà alcune componenti innovative che implementano le suddette tecniche.
  • Obiettivo Operativo 4: Studio e l'analisi di tecniche di aggregazione e correlazione di informazione al fine di determinare il quadro generale delle "situazioni" da gestire. Lo studio di meccanismi di ragionamento e pianificazione automatici per la gestione e il coordinamento degli interventi sul campo.
  • Obiettivo Operativo 5: Applicazione del Secure! Framework in due casi piloti, opportunamente definiti per la dimostrazione e la validazione del'approccio, delle tecnologie e del sistema proposti nel progetto. I due casi scelti riguardano (1) la protezione del territorio e del patrimonio artistico-culturale e (2) la protezione di infrastrutture critiche