Il Consorzio

 

Logo EngineeringENGINEERING  E' un player globale e il primo gruppo di system integration in Italia, leader nell'offerta integrata e completa lungo l'intera catena del valore del software: progettazione, sviluppo, servizi di outsourcing, prodotti e soluzioni verticali proprietarie, consulenza IT e strategica, su misura per i modelli di business dei clienti su tutti i mercati. L'azienda conta 6.300 dipendenti, 37 sedi con una distribuzione capillare nelle Regioni italiane, presenza commerciale diretta nell'UE, in Irlanda e in Belgio, ed extra-UE in Brasile e area America latina. Grazie al piano di acquisizioni e alla capacità di apertura di nuovi mercati, il Gruppo dispone di una capacità produttiva globale in 40 diversi Paesi. Con un valore della produzione di oltre 700 milioni di euro ed un market share del 7%, il gruppo ENGINEERING opera con 7 business unit: Finance, Pubblica Amministrazione Centrale, Pubblica Amministrazione Locale e Sanità, Oil & Services, Energy & Utility, Industry e Telecom, supportate da 5 centri competenza trasversali rispetto alle business unit e ad elevata specializzazione e dalla Divisione Ricerca & Innovazione che ha il doppio ruolo di promuovere la ricerca sul software a livello internazionale e trasferire l'innovazione al ciclo produttivo delle strutture di business.

ENGINEERING è partner e socio fondatore della piattaforma di software e servizi NESSI che ha già ricevuto 200 milioni di investimenti per progetti da sviluppare in ambito UE. ENGINEERING ha partecipato e partecipa costantemente a progetti di ricerca europei e nazionali, insieme ai principali player ICT, università e centri di ricerca.

Il progetto Secure! sarà prevalentemente realizzato nell'ambito dell'unità di ricerca "Intelligent Systems". Un risultato di tale ricerca è la suite di sviluppo PRACTIONIST (www.practionist.org), che sarà estesa ed utilizzata nel presente progetto, soprattutto per il supporto ai processi decisionali. Inoltre l'unità "Intelligent Systems" ha maturato negli anni competenze e risultati nei ambiti rilevanti per il progetto Secure!: sistemi intelligenti, interfacce intelligenti, sistemi di ragionamento pratico, infrastrutture autonomiche di erogazione di servizi, goal-oriented business process management, servizi ubiquitous, user profiling e social network analysis.

Logo UniFiL'Università degli Studi di Firenze è una università con circa 25000 studenti, e che svolge attività di ricerca in svariati domini, dall'ingegneria alle scienze umane, architettura, medicina o informatica. Il gruppo di ricerca RCL (Resilient Computing Lab) presso il Dipartimento di Sistemi e Informatica ha il suo obiettivo centrale nella ricerca e sperimentazione di architetture e sistemi resilienti e sicuri. Il gruppo è attualmente coinvolto nella ricerca in due macro-aree: i) architetture e tecniche per i sistemi fault tolerant, infrastrutture e reti, e ii) validazione della dependability, trust e Qualità del Servizio (QoS) di sistemi informatici, attraverso tecniche analitiche, simulative e sperimentali. Membri del gruppo sono stati coinvolti in molti progetti cooperativi, inclusi progetti Nazionali e finanziati dalla Comunità Europea dal Framework 2 al Framework 7. Attualmente il gruppo è coinvolto nei progetti Europei  FP7-SST-2008-234088 ALARP (A railway automatic track warning system based on distributed personal mobile terminals) ed ARTEMIS-JU-100022 CHESS, nel progetto Nazionale MIUR-PRIN "DOTS-LCCI -  Dependable Off-The-Shelf based middleware systems for Large-scale Complex Critical Infrastructures", e nel Progetto Regionale Bando Unico R&S 2008-POR CREO attività 1.5 "SILFI - Sistema Intelligente per la Lotta al Fuoco Integrata". Le competenze apportate dal gruppo DSI nel progetto sono inerenti alla identificazione ed analisi dei requisiti critici per la sicurezza (Obiettivo Operativo 1 e 2), alla definizione di soluzioni architetturali e meccanismi per garantire la resilienza e sicurezza del sistema Secure! (Obiettivo Operativo 1 e 2), all'attività di validazione del sistema tramite approcci analitici, simulativi e sperimentali (Obiettivo Operativo 5), ed infine nella disseminazione dei risultati del progetto tramite presentazioni e partecipazioni a convegni di rilevanza Internazionale relativi all'ambito dei sistemi critici.

Logo ResilTechResiltech è una giovane Società a Responsabilità Limitata, nata nel Settembre del 2007, che integra l'esperienza di ricerca accademica con competenze di verifica e validazione e di sviluppo nell'ambito dei sistemi resilienti. Il team fondatore di Resiltech è infatti composto da personale con Dottorato di Ricerca nell'ambito della progettazione e validazione sistemi critici, e da personale con ampia esperienza industriale nella medesima area. L'ampia esperienza di Resiltech nell'ambito della Verifica e Validazione la qualificano come un importante consulente per la certificazione di prodotti critici, principalmente nell'ambito ferroviario e dell'automotive, dove Resiltech offre il suo supporto a molte compagnie sia di piccole che di grandi dimensioni. Resiltech vanta importanti esperienze nell'ambito della ricerca e tecnologia ICT, in particolare nel campo della teoria e pratica dei sistemi resilienti. Resiltech è stata coinvolta nel progetto Europeo FP7-ICT-CA-216295 AMBER Coordination Action ed è attualmente coinvolta nel progetto Europeo FP7-SST-2008-234088 ALARP (A railway automatic track warning system based on distributed personal mobile terminals)  e nel Progetto Regionale Bando Unico R&S 2008-POR CREO attività 1.5 "SILFI - Sistema Intelligente per la Lotta al Fuoco Integrata". Resiltech attualmente contribuisce alla definizione dello standard ISO26262 ed in AUTOSAR (principalmente nel settore WP1.3 Safety). Le competenze apportate da Resiltech nel progetto sono inerenti all'analisi dei requisiti, ed alla attività progettazione, sviluppo e validazione del sistema Secure! (obiettivo operativo 1), con attenzione agli aspetti critici, in particolare privacy e disponibilità (Obiettivo Operativo 2), riguardo ai quali Resiltech vanta ampia esperienza. Resiltech offre la possibilità di disseminazione dei risultati del progetto tramite presentazioni a corsi di formazione, partecipazioni a gruppi di lavoro, e convegni di rilevanza Internazionale. 

Logo MICCIl Laboratorio Comunicazioni e Immagini (LCI)  è uno dei laboratori del Centro di Eccellenza MICC (Centro per la Comunicazione e l'Integrazione dei Media) dell'Università degli Studi di Firenze. LCI svolge attività di ricerca di base e azione di trasferimento tecnologico verso le imprese e gli enti pubblici. L'attività di ricerca si colloca nell'ambito dell'Ingegneria dell'Informazione e della Multimedialità. Di seguito sono elencati i principali gruppi e settori di interesse.

Il gruppo di lavoro Multimedia Forensics ha sviluppato metodologie per l'identificazione della sorgente di acquisizione (ad esempio marca e modello di fotocamere digitali) che esplorino le varie fasi di acquisizione di una fotocamera digitale cercando imperfezioni nel sensore di acquisizione (CCD) o sono volti a rintracciare il tipo di interpolazione cromatica nelle fotocamere dotate di Color Filter Array (CFA). Vengono sviluppate applicazioni e metodi indirizzati a identificare le operazioni di post-processing sull'immagine come la compressione (doppio JPEG), le trasformazioni affini (rotazioni, ridimensionamento), il cloning (regioni duplicate nell'immagine) e fotomontaggi volti a individuare regioni contraffatte all'interno dell'immagine sotto osservazione.

Il gruppo di lavoro Television e Digitale Terrestre (DTT) e Applicazione MHP ha progettato e sviluppato applicazioni standard MHP per la DTT mediante l'utilizzo di software dedicati (authoring tool specifici) o direttamente in linguaggio Java. Il risultato di tale lavoro ha portato alla realizzazione di applicazioni di servizio di tipo sia statico che interattivo. Il laboratorio è stato partner del Centro di Competenza sulla Televisione Digitale Terrestre (DTT-Toscana Lab).

Le attività del laboratorio concernono anche la progettazione e lo sviluppo di applicazioni multimediali dedicate alla messa in rete di contenuti digitali e alla loro protezione con tecniche opportunamente sviluppate. Quest'ambito di ricerca tipicamente multidisciplinare coinvolge diverse esperienze e professionalità tra cui: programmazione Java, gestione di database e banche dati. Attualmente vengono realizzate applicazioni dedicate alla esposizione web di database di immagini e metadati di interesse culturale, messi a disposizione dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana.

Gli apporti tecnici che il gruppo LCI può fornire nell'ambito del progetto Secure! sono inerenti alla definizione e accrescimento della sicurezza (Obiettivi Operativi 1 e 2), all'attività forense relativa ai media digitali (Obiettivo Operativo 3) e all'acquisizione di dati multicanale, con particolare riferimento al canale DTT, Televisione Digitale Terrestre, (Obiettivo Operativo 3). Un contributo è altresì fornito nell'ambito dell'attività di validazione del sistema tramite approcci analitici, simulativi e sperimentali (Obiettivo Operativo 5), nonché nella disseminazione dei risultati del progetto tramite presentazioni e partecipazioni a convegni di rilevanza Internazionale.

Logo CNRIl Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) è un Ente pubblico nazionale con il compito di svolgere, promuovere, diffondere, trasferire e valorizzare attività di ricerca nei principali settori di sviluppo delle conoscenze e delle loro applicazioni per lo sviluppo scientifico, tecnologico, economico e sociale del Paese. Gli istituti del CNR sono le unità che svolgono le attività di ricerca e si caratterizzano per le competenze, le attrezzature sperimentali e l'eccellenza dei ricercatori. Successivamente all'entrata in vigore del DL di riordino del CNR nel giugno 2003, il CNR è organizzato in una rete di 107 istituti, tra questi lo IIT e L'ISTI sono all'interno dell'area della ricerca di Pisa, la più grande della rete scientifica del CNR. L'unità di ricerca CNR (Pisa) che partecipa al progetto Secure! si avvale della competenza di 3 gruppi di ricerca: Sicurezza (SEC), High performance Computing (HPC) e multimedia (NeMIS) di seguito descritti.

Il gruppo sicurezza (SEC) ha maturato una notevole esperienza nel settore della sicurezza, inclusi aspetti di cyber-security. Le tematiche principali di ricerca vertono sulla sicurezza di servizi web e cloud e di devices mobili, sull'analisi di sistemi critici, su sistemi di trust (fiducia) e risk management ed sulla sicurezza di social networks/dynamic coalitions. Il gruppo di ricerca, composto da circa 20 persone, è attivamente coinvolto in diversi importanti progetti europei in corso di svolgimento, tra cui Contrail, CONNECT, SESAMO, ANIKETOS, ed ha lavorato sul progetto regionale VISITOTuscany. Il gruppo coordina attualmente il progetto Europeo NESSoS, una rete di eccellenza per la sicurezza dell'Internet del Futuro. Il gruppo è anche attivo nel coordinamento della piattaforma tecnologica italiana SERIT (Security Research in ITaly).

La ricerca svolta dal Laboratorio di High Performance Computing (HPC) è finalizzata alla  progettazione e sviluppo di sistemi e soluzioni per problemi complessi, utilizzando tecniche di calcolo ad alte prestazioni. Settori principali di ricerca sono: Data and Web Mining, Information Retrieval, Distributed Search Engines, Service-Oriented Architectures, Cloud and Peer-to-Peer Systems. L'enfasi è posta sui requisiti di alte prestazioni, sia dei servizi offerti che delle applicazioni finali. Il gruppo di ricerca, composto da circa 20 persone, è attivamente coinvolto in diversi importanti progetti europei in corso di svolgimento, tra cui S-Cube, Contrail, Assets, IngeoClouds.

Il gruppo NeMIS ha maturato una lunga esperienza sullo studio e realizzazione di tecniche di image searching e content recognition. In particolare, le tecniche sviluppate, oltre ad offrire un alto grado di accuratezza, sono altamente scalabili e permettono di gestire sull'ordine delle centinaia di milioni di immagini. Il gruppo ha una lunga esperienza nella gestione di progetti di ricerca europei e finanziati da fondi strutturali. Il gruppo è stato anche recentemente coordinatore del progetto regionale VISITOTuscany.

In questo progetto il CNR è coinvolto in molte attività ed in tutti gli obiettivi operativi. Il CNR è responsabile dell'Obiettivo Operativo 2: Infrastruttura di gestione dell'affidabilità, sicurezza, fiducia e privacy.

Logo iambOOIamboo è una azienda che, grazie al know-how in materia di sicurezza e dispositivi mobili, è in grado di proporre, progettare e sviluppare idee e soluzioni innovative, ad alto profilo tecnologico, che vanno di pari passo con le evoluzioni del mercato e delle tecnologie. I suoi prodotti sono fortemente  caratterizzati dalla possibilità di personalizzazione per rispondere in maniera efficace e completa ai requisiti del Cliente.

Il team è composto da ingegneri specializzati nel settore informatico che lavorano con professionalità a fianco dei clienti per rispondere ai loro bisogni. La forza dell'azienda è nel suo personale: giovane, dinamico e costantemente aggiornato su tecnologie all'avanguardia e sulle normative vigenti, capace di garantire consulenza qualificata.

Le principali linee di ricerca e sviluppo sono:

Security: La sicurezza in ambito IT è il processo di protezione delle informazioni dagli accessi non autorizzati, tutte quelle misure (di carattere organizzativo e tecnologico) tese ad assicurare a ciascun utente autorizzato tutti e soli i servizi previsti per quell'utente, nei tempi e nelle modalità stabilite. Iamboo si propone di creare dei sistemi che impediscano l'alterazione diretta o indiretta delle informazioni, sia da parte di utenti non autorizzati, sia da eventi accidentali. Gli obiettivi da garantire sono la disponibilità, l'integrità e la riservatezza.

Mobile Solutions: Il termine "Mobile Solutions" fonde i due concetti di mobilità e sicurezza dei dati, al fine di produrre soluzioni innovative, che permettono di ottimizzare la produttività anche fuori dall'ufficio. Il nostro concetto di "Mobilità" racchiude sia la mobilità fisica di persone e mezzi, che la mobilità virtuale dei processi produttivi.